Una scuola di sci che pone i bambini innanzitutto.
La piccola Maddalena sfoggia il suo più bel sorriso. Gli occhiali da sci le pizzicano la faccia e le fanno colare il nasetto, ma ciò non importa. E anche Julian che le sta accanto è estasiato. Nel suo viso raggiante sfavillano due occhi gioiosi. Maddalena e Julian hanno appena compiuto il giro di uno dei tanti sentieri da sci del passo degli Oclini. E questo dopo appena tre giorni di corso di sci.

Maddalena e Julian erano usciti con uno degli istruttori di sci del passo degli Oclini. Per questi, nelle loro uniformi rosse sgargianti, vale sempre lo stesso: sciare vuol dir insegnare ed imparare. Ma inanzitutto sciare è divertimento. Nel favoloso paesaggio fra lo stupendo Corno Bianco ed il Corno Nero è facile realizzare questo proposito.
Le due piste d’allenamento lungo il piccolo skilift del Corno Nero sono semplicemente ideali per bambini, ragazzi ed adulti che vogliono imparare a sciare. Un escursione lungo uno dei sentieri da sci poi rende la giornata perfetta.

Perchè su questi percorsi speciali sciare diventa ancora più interessante e divertente. Salti e curve per le collinette su stretti sentieri, tracciati con gli sci in mezzo a mughi e alberi – non c’è di meglio! E sciare in gruppo rende il tutto ancora più interessante. Comunque si è sempre in compagnia di un istruttore di sci che bada che non succeda nulla, ma incorpora i sentieri nel programma per rendere i suoi piccoli allievi sciatori ancora più efficienti.

Certo che sono un bel gruppo, gli istruttori di sci del passo degli Oclini. Nel periodo natalizio sono fino a tredici a lavorare per il gestore della scuola di sci, Roland Antholzer. In più ci sono due istruttori per lo snowboard. Da 16 anni il quarantenne sta a capo della “migliore e più bella scuola di sci dell’Alto Adige”, come amano dire scherzosamente alcuni dei suoi istruttori: „Con le nostre tute di istruttori siamo i più belli. E per il fatto di insegnare a sciare a così tanti bambini siamo i migliori.“